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La forma del tempo

In La forma del tempo, la natura si rivela come specchio dell’atto stesso dell’esistere. Fiori, foglie e frammenti di materia organica sono attraversati dalla luce — non come documentazione, ma come cattura dell’istante. La fotografia diventa qui un gesto di pausa, uno spazio di contemplazione e di resistenza di fronte all’accelerazione del mondo.

Tra presenza e scomparsa, l’immagine coglie il tempo che si ripiega su se stesso: ciò che nasce comincia già a disfarsi, ed è in questo breve intervallo che risiede la bellezza che persiste. The Shape of Time è un invito a osservare l’effimero come permanenza — un modo di ascoltare il ritmo silenzioso della vita che continua, anche quando tutto sembra arrestarsi.

La serie propone un’indagine visiva sul rapporto tra natura, materia e durata. Attraverso la fotografia — e mediante processi che si muovono tra l’analogico e il digitale — il lavoro afferma la pausa, la contemplazione come forma di resistenza alla velocità contemporanea.

Le immagini esplorano il passaggio e la persistenza del tempo nella materia vivente: frammenti vegetali che diventano metafore di ciò che resiste alla dissoluzione. La serie cerca di rendere visibile l’intervallo tra l’essere e lo scomparire, dove il tempo non è misurato, ma sentito.

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